STABILITI LIMITI ED ESCLUSIONI PER L’APPLICAZIONE DELLA NUOVA LEGGE REGIONALE PER IL RECUPERO DEI VANI E LOCALI SEMINTERRARI ESISTENTI

 

Con Deliberazione n. 36 del 27 luglio 2017, dichiarata immediatamente eseguibile, il Consiglio Comunale ha precisato limiti ed esclusioni all’applicazione delle norme della nuova l.r. 10/3/2017 n. 7 riguardante il recupero dei vani e locali seminterrati esistenti.

 

 

In particolare, considerate le peculiari caratteristiche del territorio comunale e del tessuto edilizio esistente, sono state escluse dall’applicabilità della l.r. 10/3/2017 n. 7 tutte le aree del territorio comunale  individuate dallo studio geologico del PGT con le seguenti definizioni:

  • Ee – aree a pericolosità molto elevata di esondazione torrentizia
  • Eb - aree a pericolosità elevata di esondazione torrentizia
  • Em – aree a pericolosità media o moderata di esondazione torrentizia
  • Ca – aree di conoide attivo non protetto
  • Cp – conoidi attivi parzialmente protetti
  • fasce di rispetto del reticolo minore, reticolo principale e canali di bonifica.

Inoltre viene prescritto che per l’applicabilità della l.r. n. 7/2017 nei centri e nuclei di antica formazione (Zone A1 e A2) sia necessaria un’altezza interna dei locali destinati alla permanenza di persone non inferiore a m. 2,55.

 

 Per quanto riguarda la protezione dal rischio Radon (Rif. Decreto regionale – DDG 12678 del 21.12.2011 – Linee Guida per la prevenzione delle esposizioni a gas radon negli ambienti indoor – ed eventuali s.m.i.), il Regolamento Edilizio (Art. 109), è già stato aggiornato in riferimento agli interventi di cui all’art. 3, comma 3, della l.r. 7/2017.

 



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